Libri scritti da non professionisti: quali funzionano e quali no

Scrivere un libro è una cosa che tutti possono fare. Scriverne uno di successo è una storia completamente diversa, che non tutti possono fare, per tanti motivi (passione, impegno, mancanza di idee, ecc). Poiché, come si dice, la storia la fanno i vincitori, vediamo quali sono i punti focali affinché un libro possa avere successo.


Sicuramente l’idea che sta alla base del libro è importante. Possiamo dire che da essa parte tutto. Un libro che nasce da un’idea vincente ha molte più opportunità di farsi notare rispetto ad uno che nasce da un’idea di mediocre rilevanza.


L’idea deve essere seguita, ovviamente, anche dalla conoscenza del settore in cui si vuole scrivere. Anche in questo caso, sapere di cosa si sta parlando è fondamentale per dare, al lettore, un punto di vista completo su un determinato argomento, magari anche diverso dal solito.


Tra i libri più interessanti che si possono leggere in questo momento, citiamo sicuramente “Milano si alza. Porta nuova, un progetto per l'Italia”, scritto da Manfredi Catella con Luca Doninelli. Il libro parla del progetto Porta Nuova, guidato dallo stesso Catella, con il quale si sta dando un nuovo volto a Milano e al suo skyline. Un progetto ambizioso per un obiettivo che lo è ancora di più: riflettere la natura della nostra storia e contribuire affinché la stessa storia possa tornare a prendere vigore.


Perché questo libro funziona? Esso sviluppa un’idea, quella della ripresa del vigore della storia, dal un punto di vista diverso dal solito, assolutamente concreto e tangibile, come quello del progetto di cui sopra, a cui il lettore può fare riferimento. A questo, ovviamente, si aggiunge la grande conoscenza del settore che Catella può vantare: il mix giusto di ingredienti per rendere un libro assolutamente imperdibile.